Pietre miliari nello sviluppo di Bibliotheca

2009

Bibliotheca installa nel Centro Jakob-und-Wilhelm-Grimm di Berlino un sistema ibrido RFID unico nel suo genere, per quanto riguarda la gestione dei volumi e le specifiche di utilizzo per l’utente.

Bibliotheca RFID Library Systems potrà ora esibire la certificazione per la gestione della qualità a norma
ISO 9001:2008.

Il futuro emblema dell’architettura contemporanea e della moderna tecnologia sceglie BiblioChip: il Rolex Learning Center del famoso Politecnico federale di Losanna.

Brevetto per la prima inizializzazione ‘in tempo reale’ alla postazione di autoprestito Biblio SelfCheck.

2008

Bibliotheca diventa membro dell’Associazione svizzera di standardizzazione SNV.

L’Asia sceglie BiblioChip: la West Tokyo Public Library installa il sistema BiblioChip.

Un’idea di prodotto esclusiva: l’etichetta di archiviazione permanente con durata dei dati garantita, in uso, di ben 40 anni.

Brevetto per la prima inizializzazione dei supporti alla postazione di autorestituzione BiblioReturn.

Nasce a Melbourne/Australia la filiale per l’area dell’Asia e del Pacifico.

2007

Avvio del programma di ricerca RFID in collaborazione con l’Università di scienze applicate tedesca di Wildau.

3° congresso di Lipsia: Bibliotheca è l’espositore più innovativo.

Viene installato il primo sistema BiblioChip presso la biblioteca regionale Yarra Plenty, Melbourne, Australia.

2006

Prende il via il più grande progetto europeo per biblioteche RFID in collaborazione con la biblioteca civica di Monaco.

Si inaugura la nuova biblioteca presso l’esclusivo Politecnico di Karlsruhe dotata del sistema BiblioChip: è la prima biblioteca aperta 24 ore su 24 in Germania.

I fondatori della società Jacques e Marcel Nauer entrano a far parte del consiglio di amministrazione.

Inizia la collaborazione strategica con RFID-Invest.

La filiale tedesca si insedia a Reutlingen.

Viene aperto un ufficio commerciale in Canada.

In ragione della sua straordinaria crescita, Bibliotheca deve trasferirsi nella nuova sede di Cham, Svizzera.

Bibliotheca apre una filiale anche in Italia.

2005

Alla società viene conferito lo Swiss Technology Award 2005, il più importante riconoscimento svizzero per la tecnologia.

La biblioteca pubblica di Fayetteville in Arkansas, Stati Uniti, migra al sistema BiblioChip: è una delle prime biblioteche americane a effettuare la transizione, premiata con l’ambito Library of the Year Award.

Viene creata una nuova sede a Copenaghen per i paesi scandinavi.

Il modello di dati danese, co-sviluppato da Bibliotheca, viene dichiarato il modello standard.

2004

Alla società viene conferito il prestigioso Premio per l’innovazione di Zugo 2004 per i successi conseguiti nello sviluppo e nella commercializzazione globale di un sistema di automazione e sicurezza per biblioteche.

2003

Nella principale biblioteca di Winterthur viene introdotto il sistema BiblioChip. Grazie al sistema RFID, negli anni successivi la circolazione dei materiali aumenta del 40 percento.

L’Università cattolica di Lovanio, Belgio, è la prima biblioteca accademica a migrare al sistema BiblioChip.

La nuova biblioteca centrale di Vienna è la prima biblioteca di una capitale a installare il sistema svizzero.

Bibliotheca si posiziona come pioniere e leader del mercato tra i fornitori europei di sistemi RFID per biblioteche.

Si riscuotono i primi successi in Canada: la biblioteca pubblica Richmond Hill opta per BiblioChip.

2002

Presso la biblioteca circoscrizionale Wülflingen di Winterthur si conclude con esito positivo l’installazione di prova. Bibliotheca Inc. founded in the USA, marking the starting point of the company's global activities.

Alcuni imprenditori internazionali e i fratelli svizzeri Jacques e Marcel Nauer fondano Bibliotheca RFID Library Systems AG a Zugo, Svizzera, acquisendo l’applicativo per biblioteche Lucraton con l’intento di svilupparlo come sistema RFID BiblioChip.

1997

L’azienda svizzera Lucraton inizia a lavorare sullo sviluppo tecnico di un sistema RFID per biblioteche.
La biblioteca civica di Winterthur diventa la biblioteca pilota.